Il costruttore ha relegato il pilota ad operatore di computer. Questo è il primo aereo interamente automatizzato pilotato dal computer. In questo caso i piloti a bordo non sono stati in grado di evitare l'incidente.

   

    Pier Paolo a 20 anni, Ufficiale dell'Aeronautica Militare, aveva già conseguito il Brevetto e Licenza di Pilota Civile 3° Grado (Lavoro Aereo).In seguito era Istruttore alla Scuola Sottufficiali di Caserta.
    A 22 anni veniva assunto come pilota nel Gruppo Alitalia.
   Nel 1987 volava sull'aereo tipo ATR 42 ed in seguito all'incidente di Conca di Crezzo causato da formazioni di ghiaccio, avendo perduto un carissimo amico e collega, iniziò ad approfondire i problemi relativi alla sicurezza del volo per le nuove tipologie di aerei.
    Per questo motivo si recava in Francia per effettuare le prove in volo con l'ATR 42, ricoperto artificialmente di sagome di ghiaccio, al fine di migliorarne la sicurezza del volo.
    In breve tempo diveniva uno dei Piloti più esperti e preparati nella valutazione della sicurezza del volo per l'introduzione delle nuove, mai sperimentate prima, tecnologie aeronautiche.

 

    Già nel 1992, a seguito di una serie di incidenti che avevano coinvolto aerei Airbus di nuova generazione nei voli di linea con passeggeri,  in particolare il 14.02.1990 a Bangalore e il 21.1.1992 a Strasburgo ed inoltre il precedente incidente Air France A 320 del 26.06.1988 in Francia ad Habsheim, che finiva in un bosco incendiandosi( vedi video), causando la morte di alcuni giornalisti invitati, (durante il volo di presentazione dell'aereo) Pier Paolo scriveva: "I tre incidenti hanno solo inasprito il confronto Piloti - Costruttore - Compagnie ed ancora non hanno tolto il dubbio che, forse, è una tecnologia che si è inserita su un percorso da seguire con più cautela.
I Piloti, con le loro strutture tecniche, non sono stati interpellati ed avranno in flotta un aereo da sperimentare, naturalmente sulla loro pelle".

 

  Pier Paolo evidenziava la scelta della filosofìa di costruzione adottata daBoeing definita "Protecting" che metteva il computer a disposizione del pilota lasciando al Pilota stesso l'ultima autorità:
    "The pilots have the final authority for airplane operation" e
    "The design must both reduce and tolerate Pilot error".

    "Iniziava l'era dei nuovi aerei Fly by Wire e Glass Cockpit: i "computer con le ali".
 

  La situazione si aggravava nel breve periodo di un semestre in cui si verificarono altri due disastri aerei ed un incidente grave: il 14.9.1993 a Varsavia, il 22.3.1994 in Siberia, il 26.4.1994 a Nagoya.
   A Tolosa, sede di Airbus, in qualità di Osservatore, il 30 giugno 1994 alle 17. 41 Pier Paolo perdeva la vita assieme all'amico e collega Alberto Nassetti, durante un volo sperimentale di collaudo dell'A330 condotto in condizioni estreme.

   A seguito del terribile incidente Airbus, seriamente preoccupata del numero di disastri ed incidenti aerei occorsi in un cosi breve periodo ai suoi nuovi aerei, organizzò per il 21/22 luglio 1994 una Conferenza Internazionale per la Sicurezza del Volo coinvolgendo le Associazioni dei Piloti, gli Operatori e le Autorità per individuare le cause comuni degli incidenti e provvedere poi agli aggiornamenti ed alle modifiche migliorative per la sicurezza delle operazioni di volo.

 

 

  Le Autorità americane (FAA) richiesero urgentemente una serie di modifiche e di rivedere la "logica di funzionamento degli autopiloti".